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Le parole dell’AI Brand Governance

Ogni termine che usiamo sul sito, spiegato in una frase, con la parola comune a cui corrisponde e la pagina dove si usa.

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I concetti

Le parole che descrivono il problema. La GEO è spiegata per esteso nell’articolo cos’è la Generative Engine Optimization; la GEM nella pagina Generative Experience Marketing.

AI Brand Governance
Il lavoro che misura e guida il modo in cui i sistemi di AI generativa descrivono, posizionano e raccomandano un brand.
Tenere sotto controllo cosa dice l’AI di un’azienda
AI visibility
Quanto e come un brand compare nelle risposte delle AI: se viene citato, in che posizione, con quale tono.
Essere presenti nelle risposte dell’AI
GEO, Generative Engine Optimization
L’insieme di interventi su fonti, struttura e chiarezza delle informazioni perché i modelli di AI capiscano e citino un brand.
La SEO per le risposte dell’AI
GEM, Generative Experience Marketing
La disciplina che coordina la presenza organica di un brand nelle risposte dell’AI (GEO) e la sua presenza a pagamento negli stessi spazi, come ChatGPT Ads e gli annunci di Google in AI Overview e AI Mode.
Far dire la stessa cosa alla risposta dell’AI e all’annuncio accanto
AEO, Answer Engine Optimization
La preparazione dei contenuti perché rispondano in modo diretto alle domande, nel formato che i motori di risposta e le AI riprendono.
Scrivere risposte, non solo pagine
AI Overview
Il riassunto generato dall’AI che Google mostra in cima ai risultati di ricerca, con le fonti da cui lo ha composto.
La risposta di Google prima dei link
LLM, Large Language Model
Il modello linguistico che sta dietro ChatGPT, Gemini, Claude e gli altri assistenti: genera testo a partire da ciò che ha letto in addestramento e da ciò che recupera al momento.
Il motore dell’assistente AI
AI Perception Gap™
La distanza tra come un’azienda vuole essere percepita e come i sistemi di AI la descrivono davvero.
Quello che l’AI capisce male di te
/ Metodo e strumenti /

Metodo e strumenti

Come lavoriamo. Le quattro fasi sono descritte nella pagina ThinkAI BrandOS™; il punto di partenza è l’AI Brand Audit.

ThinkAI BrandOS™
Il metodo di ThinkAI in quattro fasi che si ripetono: Monitorare, Diagnosticare, Orientare, Correggere.
Il nostro modo di lavorare, a cicli
AI Brand Audit
La misura iniziale: 80 domande su 6 piattaforme AI, registrate e ricondotte alle fonti, con il confronto con i concorrenti e un piano di interventi.
La fotografia di partenza
Light Audit
La versione gratuita e breve dell’audit: 16 domande su ChatGPT, Gemini e Perplexity, risultati presentati in una call di 20 minuti con una sintesi scritta.
L’assaggio dell’audit
IntentIQ
La piattaforma di ThinkAI che pone le stesse domande a più AI, registra le risposte e le fonti e ne segue i cambiamenti nel tempo.
Lo strumento che fa le domande e tiene i conti
/ I documenti /

I documenti che il cliente riceve

Ogni fase produce un documento. Si consegnano con l’audit e a ogni ciclo di governance; IntentIQ li alimenta con le risposte registrate.

Brand Health AI Dashboard™
Il cruscotto che riunisce gli indicatori di come le AI descrivono il brand, aggiornato a ogni ciclo.
Il quadro di controllo
AI Perception Gap Report™
Il documento che quantifica la distanza tra posizionamento voluto e posizionamento percepito dalle AI, con le aree di rischio.
Il rapporto su cosa l’AI sbaglia
Source Intelligence Map™
L’elenco delle fonti che le AI usano per parlare di un brand, con il peso di ciascuna.
Da dove l’AI ha preso quello che dice
RIM Matrix™
La matrice che ordina gli interventi con la formula Impact² / Effort: prima quelli che cambiano di più la rappresentazione del brand con meno lavoro.
La lista delle priorità
Content Architecture Plan™
Il piano dei contenuti e dei dati strutturati da costruire o correggere perché le AI trovino informazioni chiare e complete.
Cosa scrivere e dove
Governance Cycle Report™
Il resoconto di fine ciclo: interventi fatti, risposte delle AI prima e dopo, prossime priorità.
Il verbale di ogni ciclo
GEM Readiness Report
Come il brand compare nei due strati di una risposta AI, organico e a pagamento, domanda per domanda, con le fonti e gli annunci dei concorrenti.
La fotografia di risposta e annunci insieme
Paid Layer Plan
Il piano dello strato a pagamento: dove comprare, su quali domande e con quale messaggio, con priorità e risultati attesi.
Il piano degli annunci
/ Gli indicatori /

Gli indicatori

I numeri con cui misuriamo il risultato, ciclo dopo ciclo. Sono descritti anche nella sezione delle metriche del metodo.

AI Perception Score™
Indice da 0 a 100 della coerenza tra come il brand vuole essere percepito e come le AI lo descrivono.
Il voto complessivo
AI Presence Rate™
Percentuale di domande rilevanti in cui il brand viene citato correttamente nelle risposte delle AI.
Quante volte ci sei
Citation Quality Index™
Accuratezza, tono e confronto con i concorrenti con cui le AI descrivono il brand quando lo citano.
Come parlano di te
Silent Warning Frequency™
Quante volte per ciclo le risposte delle AI contengono un avvertimento implicito sul brand, come «alcuni utenti segnalano problemi».
Le frecciatine dell’AI
AI Readability Score™
Quanto i contenuti del brand vengono capiti correttamente dai sistemi di AI.
Quanto l’AI ti capisce
Correction Effectiveness Rate™
Percentuale di interventi, organici e a pagamento, che producono un cambiamento positivo nelle risposte del ciclo successivo.
Quanti interventi funzionano
Answer Consistency Score™
Coerenza, da 0 a 100, tra la descrizione organica del brand nella risposta dell’AI e l’annuncio a pagamento sulla stessa domanda.
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