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title: "Come la catena americana Target ha fatto crescere di venti volte le visite arrivate dalle AI, e cosa può imparare un’azienda italiana"
description: "Nel primo trimestre 2026 il traffico dalle AI verso Target è cresciuto del 2.000%, contro il 393% dei siti di vendita statunitensi. Target vende dentro Google, Copilot e ChatGPT, e chi arriva da una AI compra il 42% in più."
url: https://www.thinkai.it/dati-e-ricerche/target-traffico-ai-acquisti-chatgpt-gemini/
date: 2026-09-30
modified: 2026-10-13
author: "Gianluca Pezzi"
image: https://www.thinkai.it/wp-content/uploads/2026/09/target-store.jpg
categories: ["Dati e ricerche"]
tags: ["Acquisti con l’AI", "Agenti AI", "ChatGPT", "Gemini"]
type: post
lang: it
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# Come la catena americana Target ha fatto crescere di venti volte le visite arrivate dalle AI, e cosa può imparare un’azienda italiana

In breve

- Nel primo trimestre 2026 il traffico dalle AI verso Target è cresciuto del 2.000% in un anno. Nello stesso periodo i siti di vendita statunitensi hanno fatto +393%, secondo Adobe.
- Target vende dentro tre piattaforme AI: Google, con AI Mode e Gemini, Microsoft Copilot e ChatGPT.
- Chi arriva da una AI compra il 42% in più degli altri visitatori. Le pagine prodotto dei siti di vendita, però, sono leggibili dalle AI in media per il 66%.

Nel primo trimestre del 2026 il traffico arrivato a Target dalle **piattaforme AI** [è cresciuto del 2.000% rispetto a un anno prima](https://corporate.target.com/press/fact-sheet/2026/06/conversational-ai). Il dato lo pubblica la stessa Target, catena statunitense della grande distribuzione con **26,5 miliardi di dollari** di vendite nell’ultimo trimestre.

Nello stesso periodo il traffico dalle AI verso i siti di vendita statunitensi [è cresciuto del 393%](https://business.adobe.com/blog/ai-traffic-surge-retail-sites-not-machine-readable), secondo Adobe. Target è cresciuta **circa cinque volte** più del settore. Il distacco ha una spiegazione: Target ha reso i suoi prodotti acquistabili dentro le conversazioni con le AI, mentre i siti di vendita, in media, sono leggibili dalle AI solo in parte.

Index

- [I numeri: Target contro il settore](https://www.thinkai.it/dati-e-ricerche/target-traffico-ai-acquisti-chatgpt-gemini/#I_numeri_Target_contro_il_settore)
- [Tre piattaforme, tre modi di comprare](https://www.thinkai.it/dati-e-ricerche/target-traffico-ai-acquisti-chatgpt-gemini/#Tre_piattaforme_tre_modi_di_comprare)
- [Chi arriva da una AI compra di più](https://www.thinkai.it/dati-e-ricerche/target-traffico-ai-acquisti-chatgpt-gemini/#Chi_arriva_da_una_AI_compra_di_piu)
- [Il punto debole degli altri: siti che le AI leggono in parte](https://www.thinkai.it/dati-e-ricerche/target-traffico-ai-acquisti-chatgpt-gemini/#Il_punto_debole_degli_altri_siti_che_le_AI_leggono_in_parte)
- [Cosa vale per un brand che non è Target](https://www.thinkai.it/dati-e-ricerche/target-traffico-ai-acquisti-chatgpt-gemini/#Cosa_vale_per_un_brand_che_non_e_Target)
- [Domande frequenti](https://www.thinkai.it/dati-e-ricerche/target-traffico-ai-acquisti-chatgpt-gemini/#Domande_frequenti)

## I numeri: Target contro il settore

Il confronto poggia su due fonti. La crescita di Target è scritta in una scheda ufficiale dell’azienda, aggiornata il 18 giugno 2026. Quella del settore viene da Adobe, che il 16 aprile 2026 ha pubblicato un’analisi su **oltre mille miliardi di visite** a siti di vendita statunitensi. Tra gennaio e marzo 2026 il traffico dalle AI verso quei siti è salito del **393%** in un anno, dopo il +693% del periodo delle feste, tra novembre e dicembre 2025.

La tendenza è proseguita. Nei risultati del secondo trimestre, pubblicati il 19 agosto, Target scrive che il traffico digitale dalle piattaforme AI esterne, come OpenAI e Google, [cresce più di 3,5 volte il settore](https://corporate.target.com/news-features/article/2026/08/q2-2026-earnings) rispetto a un anno prima. Nello stesso trimestre le vendite digitali comparabili sono salite dell’**8,7%**.

Questi numeri hanno un limite. Target pubblica **le percentuali e non i valori assoluti**: un +2.000% può partire da una base piccola. L’azienda non dice nemmeno quanta parte delle vendite digitali arrivi dalle AI.

## Tre piattaforme, tre modi di comprare

Target dichiara di essere **il primo grande rivenditore** con esperienze d’acquisto su tre piattaforme AI. Ognuna funziona in modo diverso.

- Su **Google**, nella ricerca con AI Mode e nell’app Gemini, si sfogliano i prodotti e si compra da Target senza lasciare la conversazione. Si paga con Google Pay e la spedizione è solo negli Stati Uniti.
- Su **Microsoft Copilot** si collega l’account Target e si conclude l’ordine nella chat, con i vantaggi del programma fedeltà Target Circle.
- Su **ChatGPT** l’app Target permette di mettere più articoli nello stesso ordine, compresi gli alimentari freschi, e di scegliere tra ritiro e spedizione.

L’acquisto su Google passa dall’**Universal Commerce Protocol**, [uno standard aperto per gli acquisti fatti dagli agenti AI](https://blog.google/products/ads-commerce/agentic-commerce-ai-tools-protocol-retailers-platforms/) che Google ha presentato l’11 gennaio 2026. È stato sviluppato con Shopify, Etsy, Wayfair, Target e Walmart, e tra le oltre venti aziende che lo sostengono c’è Zalando. Per ora riguarda i rivenditori statunitensi: Google ha annunciato l’intenzione di estenderlo ad altri Paesi.

È cambiata anche l’organizzazione. Dal 24 agosto Target ha [il suo primo chief AI officer](https://corporate.target.com/news-features/article/2026/08/chandhu-nair-purvi-shah), **Chandhu Nair**, con il compito di coordinare l’uso dell’AI in tutta l’azienda.

## Chi arriva da una AI compra di più

Adobe misura anche quello che succede dopo l’arrivo sul sito. A marzo 2026 le visite provenienti da una AI si sono trasformate in acquisti **il 42% in più** rispetto alle altre. Un anno prima, a marzo 2025, accadeva il contrario: convertivano il 38% in meno. Chi arriva da una AI resta sul sito il 48% di tempo in più e guarda il 13% di pagine in più per visita.

Una lettura possibile sta nel percorso. Chi arriva ha già fatto domande, confrontato alternative e ristretto la scelta dentro la conversazione. Nel sondaggio di Adobe, su oltre 5.000 persone negli Stati Uniti, **il 39%** dice di aver già usato l’AI per gli acquisti online, e l’85% di loro ne ha ricavato un’esperienza migliore. La disponibilità a delegare l’intero acquisto resta più bassa: in un’altra indagine [solo il 17% si sente a suo agio nel completare un acquisto tramite AI](https://www.thinkai.it/dati-e-ricerche/ai-generativa-consumatori-shopping-ricerca-prodotti-fiducia-acquisto/).

## Il punto debole degli altri: siti che le AI leggono in parte

La stessa analisi di Adobe misura quanta parte di una pagina riesce a leggere un modello linguistico. Nei siti di vendita statunitensi la media è del 75% per le home page, del 74% per le pagine di categoria e del **66% per le pagine prodotto**. Circa un terzo del contenuto delle schede prodotto, quindi, per le AI non esiste.

La distanza tra i siti è ampia. Le home page dei migliori arrivano all’**82,5%**, quelle dei peggiori si fermano al **54,2%**. Pagine di servizio come le domande frequenti o i resi stanno intorno all’80%.

Letti insieme, i due dati spiegano il distacco. Il traffico dalle AI cresce per tutti e compra più degli altri canali. Va però a **chi si fa leggere** e, nel caso di Target, a chi si fa anche comprare dentro la risposta.

## Cosa vale per un brand che non è Target

Gli acquisti dentro le chat riguardano per ora gli Stati Uniti. Quello che viene prima dell’acquisto riguarda già l’Italia: **le persone chiedono a una AI cosa comprare e da chi**, e la AI risponde con quello che trova. Secondo SparkToro, [il 63% delle ricerche su Google in Italia si chiude senza un clic](https://www.thinkai.it/il-problema/).

Un’azienda senza le risorse di Target ha davanti **tre domande**, in quest’ordine. Le AI nominano il brand quando qualcuno chiede un consiglio nella sua categoria? Come lo descrivono? Da quali fonti prendono quello che dicono?

A queste domande risponde un **AI Brand Audit**: [80 domande su 6 piattaforme AI](https://www.thinkai.it/light-audit/), con le risposte registrate e ricondotte alle fonti. Con quella misura si decide dove intervenire: sulle pagine prodotto, sulle fonti esterne o, più avanti, sugli acquisti in chat.

## Domande frequenti

**Di quanto è cresciuto il traffico dalle AI verso Target?** Del 2.000% nel primo trimestre 2026 rispetto a un anno prima, secondo Target. Nello stesso periodo il traffico dalle AI verso i siti di vendita statunitensi è cresciuto del 393%, secondo Adobe.

**Su quali piattaforme AI si può comprare da Target?** Su tre: Google, nella ricerca con AI Mode e nell’app Gemini, Microsoft Copilot e ChatGPT. Per ora gli acquisti riguardano gli Stati Uniti.

**Chi arriva su un sito da una AI compra di più?** Sì, secondo Adobe. A marzo 2026 le visite provenienti da una AI si sono trasformate in acquisti il 42% in più rispetto alle altre. A marzo 2025 convertivano il 38% in meno.
