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Caterina Di Iorgi

Da oltre 20 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

Articoli di Caterina Di Iorgi

AI visibility PMI
AI Brand Governance

Quando ChatGPT consiglia il brand prima del click

La ricerca Emarketer e Semify mostra che molte PMI vedono arrivare traffico e clienti da ChatGPT, Gemini, Claude o Perplexity, ma faticano a misurare ROI, fonti e posizione rispetto ai competitor. La AI visibility diventa così una nuova area della brand governance.

AI marketing e governance
AI Brand Governance

Quando l’AI lavora senza regia, il brand paga il conto

L’AI nel marketing richiede governance prima ancora di nuove campagne. Secondo Emarketer, contenuti generati, privacy, automazione e regole frammentate aumentano il rischio per fiducia, compliance e reputazione. ThinkAI aiuta le aziende a monitorare, analizzare e governare come brand e messaggi vengono letti dai sistemi AI.

Tastiera nera con tasti A e I visibile attraverso uno strappo in carta marrone ondulata.
Dati e ricerche

Chi decide se il tuo brand entra nelle risposte AI?

L’AI Platform Citation Source Index 2026 mostra che la visibilità nei motori generativi dipende da poche fonti molto influenti. Reddit, Wikipedia, YouTube, LinkedIn e media autorevoli incidono sulla costruzione delle risposte AI. Per i brand diventa essenziale monitorare fonti, citazioni e rappresentazione negli LLM.

Brand governance negli LLM
AI Brand Governance

Se l’AI non cita il tuo brand, esisti ancora?

La GEO cambia il modo in cui aziende e brand vengono trovati online. I motori generativi non mostrano solo link, ma costruiscono risposte. Per questo la brand governance negli LLM diventa una leva strategica: monitorare presenza, fonti, citazioni e qualità della rappresentazione AI.

Tavolo di marmo con prodotti di trucco: palette con ombretti, cipria compatta, rossetto, mascara e tubetto di crema.
AI Brand Governance

Perché ChatGPT consiglia alcuni brand beauty e ignora gli altri

L’AI Visibility Index mostra che la presenza dei brand beauty nelle risposte ChatGPT dipende da reputazione, chiarezza semantica, presidio delle categorie e contenuti leggibili dagli LLM. ThinkAI analizza proprio questa nuova governance della marca nei motori generativi.

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